Il primo RAMEN non si scorda mai

Da piccola mi chiedevo perché mia madre non mi facesse mai quelle palline di riso con il talloncino nero in fondo che vedevo nei cartoni animati, che non si esaurivano mai nonostante i morsi da leone di Zenigata o Lupin, oppure quegli spaghetti che si mangiavano con le bacchette (rigorosamente col risucchio) e che entravano in bocca come una cascata al contrario, dal basso verso l’altro, senza soluzione di continuità. Ciotole di spaghetti in brodo che non finivano mai. La risposta è arrivata con gli anni:

Continua a leggere

Allah, al bar.

Nemmeno Gabriel Garko che ha assunto le sembianze del terzo fratello di Cip e Ciop è riuscito a distoglierci dallo spettro dell’Isis che si aggira per l’Italia (benché abbia sollevato un vespaio peggio della farfallina di Belèn). Continua a leggere

Il centro estetico, tutto il mondo su un lettino.

Qualcuno ha mai misurato il tasso di suicidi tra le lavoranti nei centri estetici? Secondo me è altissimo. Voglio dire, convivere per un’intera giornata lavorativa con il sottofondo musicale di ‘All by myself’, ‘I can’t live if livin is without you’ e ‘natural woman’ non è roba semplice. Io resisto appena 10 minuti, poi mi sento come un gatto al quale si vuole fare il bagno. Vorrei scappare ma non posso. Continua a leggere

Pulizia dell’armadio. Ovvero: ogni scusa è buona per non buttare via niente.

Le scarpe bianche di vernice basse, trancia caviglia, trancia polpaccio, castra libido, che ho comprato a 12 anni. E siccome portavo già il 40, mi prendevano tutti in giro perché con quei piedoni sembravo un clown. Magari tornano di moda… e questo? Continua a leggere

The ring of fire

(ascoltando Johnny Cash mi è tornata in mente questa cosa che ho scritto tempo fa….have fun).
Non so se siete mai stati da queste parti, ma vi assicuro che il maschio ‘doc’ romagnolo ha in testa tutto (in realtà poco), fuorché i fiori d’arancio. Per dirla tutta, ha in testa una parola, che inizia sempre con la ‘F’, ma non è fiori.

Continua a leggere

Muffins salati. Belli e buoni.

I muffin salati alle verdure sono un esperimento di riciclo delle verdure che ho fatto un pò di tempo fa. Se dovete smaltire delle verdure bollite, volete preparare dei muffin un pò diversi, se volete aggiungere qualcosa di sfizioso alla vostra cena, avete perso i denti o siete andati dal dentista, questa è la ricetta che fa per voi.

Continua a leggere