Il centro estetico, tutto il mondo su un lettino.

Qualcuno ha mai misurato il tasso di suicidi tra le lavoranti nei centri estetici? Secondo me è altissimo. Voglio dire, convivere per un’intera giornata lavorativa con il sottofondo musicale di ‘All by myself’, ‘I can’t live if livin is without you’ e ‘natural woman’ non è roba semplice. Io resisto appena 10 minuti, poi mi sento come un gatto al quale si vuole fare il bagno. Vorrei scappare ma non posso. In realtà, almeno una volta al mese, mi rifugio nel mio centro estetico. Ne ho bisogno. Il centro estetico è un mondo perfetto, i problemi del mondo sono la scelta del colore delle unghie, lo scarto della ceretta all’inguine, il pelo incarnito alle sopracciglia. Problemi veri. Entri e vieni invaso dal profumo di cera, olio per massaggi, deodorante per ambienti, profumi di tutte le donne che ci sono lì dentro. T’inebria, ti stordisce. Anche perché tutte parlano all’unisono, ognuna con le rispettive estetiste. Lì capisci che le donne hanno i superpoteri. Riescono a parlare mentre porgono le loro cosce, terga, ascelle, inguine allo strappo assassino della ceretta, e non fanno una piega. Parlano anche quando la truccatrice sta truccando la bocca, anche quando l’estetista toglie i punti neri. Durante una manicure è possibile sentire raccontare la vita intera di una persona, ovviamente un’altra rispetto a chi racconta. E c’è sempre qualcuno che aggiunge dettagli, non importa se sbagliati o giusti. Il centro estetico è un mondo fantastico. Le mie sedute durano un paio d’ore: ceretta e shellac. Che sarebbero le unghie con il gel che non si rovina nemmeno se lo righi con una chiave, cosa che invece accade con lo smalto normale (superato). Ho imparato a dirlo dopo che la titolare del centro estetico mi ha guardata come il logopedista di Muccino quando le ho detto che dovevo mettermi lo smalto alle unghie, quello che non si rovina. È un sacrilegio non sapere i termini ‘tecnici’. ‘e che colore vuoi?’ – mi fa. ‘Ma, non saprei…..mmmm…rosa?’ ‘Rosa pesca, rosa salmone, rosa albicocca, aranciato, aragosta, fiori di ciliegio, aurora boreale, tramonto sull’Adriatico, confiture, guance di geisha, rosa ibis, o fenicottero?’

nella foto: il centro Augeo di Rimini

4 Pensieri su &Idquo;Il centro estetico, tutto il mondo su un lettino.

  1. Stai attento. Sono di sesso maschile (era ancora così l’ultima volta che ho controllato). Il rinforzo alle unghie mi serve solo a pollice-indice-medio-anulare della destra. Per suonare la chitarra. Quanto al mangiarle, le unghie, ho smesso da tempo. Sventuratamente non le ho molto robuste. E temo inoltre che i rinforzanti (smalti miracolosi inclusi) abbiano uno scarso effetto e che, a lungo termine, indeboliscano l’unghia.

    Ah, dimenticavo: ricambio volentieri l’abbraccio.

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    • Ops scusa, ma non ho mai sentito di un uomo interessato allo shellac! 😉 cmq é una grande idea, la proporrò anche al mio ragazzo che come te suona la chitarra 😀 consiglio: se ti devi fare 4 dita, allora fattele tutte! Cmq il costo della prima seduta qui a Rimini é sui 75 euro.

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