Se andate a Budapest, non dimenticate le ciabatte

Io, Catia e Michela abbiamo deciso di cominciare il 2016 a Budapest. La febbre da viaggio è scoppiata a metà Ottobre, quando ci siamo proiettate al Capodanno, decise a non voler prendere parte a nessuna di quelle feste in abito da sera, a casa di amici, in discoteca, o al ristorante, dove il menù è composto dagli avanzi di Santo Stefano. La prima sfida ci si è presentata da subito: solo bagaglio a mano. Il che significa un trolley profondo 20 cm alto 40 e largo 35. In pratica tutto lo spazio che di solito occupano l’asciuga capelli, l’accappatoio e almeno un maglione di lana grossa. Di portarsi dietro delle scarpe col tacco, non se ne parla. Del resto, non è che a Gennaio vai a fare la figa a Budapest. Così, partiamo con l’essenziale. Continua a leggere