Una domenica col gin non la potrò dimenticar

Vi chiederete: cosa ci fa una (cioè io), praticamente astemia, ad un evento dedicato al Gin? Beh, semplice, primo: è domenica e non ho altri impegni che richiedano l’uso intensivo del cervello, quindi chissenefrega, secondo: è il primo ed unico gin italiano e per di più made in Romagna! prodotto con distillato di vino e non con cereali.

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Dov’è la generazione ‘Pulse’?

Orlando, da qui, non è certo dietro l’angolo. Hai voglia a sottolineare su ‘feisbuc’ che non è giusto che i morti del ‘Bataclan’ non siano come quelli del ‘Pulse’. Nella teoria lo sono, uguali, solo più lontani. Nella pratica, sono talmente lontani che basta una settimana per dimenticarsi di loro. Dopo Parigi siamo stati tutti Charlie per almeno 15 giorni, poi c’è stato il Bataclan e noi tra i 25 e i 35 anni, siamo stati confinati nella definizione ‘generazione Bataclan’, ora, nessuno è gay. Nemmeno chi lo è. Dov’è la generazione ‘Pulse’? In Europa forse non esiste? non credo. Continua a leggere

Lia, che il 2 giugno 1946 votò Monarchia

«Mi passi la stanza 222». Attilia obbediva. Era la solita telefonata. Dall’altra parte del cavo c’era il Duce, Benito Mussolini, nella stanza c’era Claretta Petacci. Era la lenta estate del 1937 e Lia (il suo nome per intero proprio non le piace)

LIA 20 ANNI

Lia era così quando ha votato, a 25 anni

faceva la telefonista al Grand Hotel di Rimini. Non aveva ancora 17 anni, e non le sembrava un grosso peccato ascoltare quelle telefonate.

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